Ciaza Mata

La leggenda norrena della "caccia matta" racconta di una brigata di spettri che scorrazza per boschi e montagne e trascina nelle proprie battute di caccia chiunque incontri sulla propria strada.

Partiamo da una considerazione di Claudio Misculin, fondatore a Trieste dell’Accademia della follia, paziente psichiatrico, attore e regista, pioniere del Teatro legato alla Salute Mentale:

«Se vai a pescare da tanto lontano, poi bisogna tornare al teatro, confrontarsi con il teatro e le sue regole. Son quattro regole, ma se non le rispetti non sei nulla. Se le rispetti - perdonate il linguaggio da caverna - il materiale umano migliore per fare l’attore è il matto!»

La nostra brigata di spettri è una compagnia teatrale stabile, formata da utenti dei Centri di Salute Mentale: dotati di talento, appassionati e determinati, dopo aver seguito un lungo percorso formativo e aver vissuto una serie di esperienze attorali, sono diventati attori professionisti. Sono il nucleo della compagnia, che concentra una straordinaria energia creativa generata dalla fragilità e che esercita una potente forza gravitazionale nei confronti dei corpi che entrano nella sua area d’attrazione: la compagnia coinvolge altri elementi della comunità, si allarga e si stringe a seconda dei ruoli che il "gioco" teatrale di volta in volta prevede, sperimentando come sia proprio la varietà dei soggetti messi in relazione a innescare le reazioni artistiche.